Quel substrato di felicità incontenibile
Sono in quarantena anche io. La mia università è stata evacuata giovedì, riaprirà solo il 9 di aprile. Questa storia ha molte implicazioni, la prima tra tutte il fatto che non so quando tornerò in Italia. La seconda, e più importante, è che con un buon 90% di probabilità il mio trasferimento a Padova è cancellato, e forse lo riprogrammerò per l'inizio del 2021. Ma con più probabilità non riprogrammerò un bel niente, perchè questo non è proprio il momento per fare programmi. Qualcosa sarà, ma ancora meno che prima, saprò cosa. Ho violato la quarantena. Sono uscita e non per fare la spesa. Sono uscita per sentire il vento in faccia. Sono stata al Parco di Campo Martires da Patria. E' un parco delizioso, in cui portavo sempre a giocare Giulio e Linda, gli ultimi due bambini di cui sono stata la baby sitter. Ci sono dei galli e altri strani volatili liberi. C'è un'altalena, ma oggi non c'erano bambini. Non c'era quasi nessuno. Mi sono impossessata dell'altale...