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Volevo godermi il silenzio della notte, ma mio zio russa

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Questo è il nono post che scrivo per il 2019, e con certezza l'ultimo di quest'anno. Non so tanto bene cosa scrivere, ma ho voglia di scrivere. Mi trovo a Vallecrosia, in cucina, con mio zio che russa sul divano, la TV accesa, la stufa spenta. Tra circa 11 ore, partirò per il Marocco. Le valigie sono pronte, io sono pronta, ma ho deciso di non dormire, perchè partiremo circa alle 3:00 per essere in tempo all'aeroporto. La Liguria è praticamente isolata, e l'unica soluzione è farmi accompagnare in macchina in aeroporto. E ci vogliono tante ore di macchina, ma con il treno sarebbe stato ancora peggio, perchè la ferrovia è chiusa tra Savona e Genova. Non penso che dormire sia un scelta saggia, tra tre ore sarò già in macchina, mi riuscirebbe impossibile alzarmi se andassi a dormire. E poi non ho voglia di dormire. Volevo godermi il silenzio della notte a Vallecrosia, con l'odore dell'inverno e le stelle in cielo che si vedono bene. Mi sto solo godendo le luci de...

Cos'è il superfluo? Notturno riflessivo. Bentornata C!

C'è pace a quest'ora della notte, ed io sono ancora sveglia a guardare Grey's Anatomy. E' uscita la quarta stagione, solo i primi quattro episodi, ed io a poco più di una settimana dalla laurea, stacco la spina e li guardo. C'è questo fatto strano: tutti a casa hanno smesso di fumare, tranne me. E così non posso più fumare dentro casa. Sto iniziando a utilizzare la terrazza enorme all'esterno della mia camera, e sto anche iniziando a prendermene un po' cura. Esco in terrazza anche in orari del genere se sono ancora sveglia e ho voglia di fumare. Potrei tranquillamente fumare a casa, tutti dormono, e se lasciassi la finestra aperta tutta la notte nessuno si accorgerebbe di una sigaretta fumata vicino alla finestra, invece che fuori; invece esco. Di notte c'è una pace che non trovo in nessun'altra ora del giorno. Di notte la gente non fa nulla, dorme e basta, e in terrazza mi godo il silenzio della notte, il cielo nero, e le luci spente. E così men...

verso la tempesta

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Mi sono risvegliata stamattina con gli occhi gonfi. Di quel gonfiore che solo chi è abituato ad addormentarsi piangendo conosce bene. Di quel gonfiore che si può togliere soltanto appoggiando sugli occhi due cucchiaini precedentemente messi in freezer... se solo il freezer di casa mia funzionasse. Così quel gonfiore me lo sono tenuta, e nemmeno acqua fredda in faccia l'ha un po' attenuato. E in effetti mi sono svegliata con gli occhi di quel gonfiore, perchè come non mi accadeva da molto tempo ho pianto, e ho pianto tanto. Ho pianto forte, rumorosamente, nella solitudine della mia cameretta lisboeta. Ho pianto come quando ero una ragazzina fragile che si addormentava ogni sera piangendo. Sembra un po' stupido, ma stavo guardando la 13x21 di Grey's Anatomy, e nel finale c'era una tizia che stava morendo. Insieme a lei c'era il suo chirurgo, che le ha chiesto di cosa avesse bisogno. La donna morente ha detto di aver freddo, e il chirurgo si è offerto di porta...

Notte bianca

E' la seconda notte della settimana che non dormo, come se il mio corpo avesse arbitrariamente deciso per me che non ho bisogno di dormire. Sono inquieta, e sono afflitta da tutte le cose che dovrei fare e che invece continuo a rimandare. Uso la notte per svolgerne gran parte, ma adesso sento che la mia vita sta prendendo una direzione ben precisa. Poco cazzeggio e tanti buoni propositi. Sono una persona impegnata che sta provando a divertirsi. Sono una persona con troppi impegni, che desidera staccarsi completamente dalla realtà, dissociarsi e fregarsene della vita che scorre attorno a sè. Vorrei avere il privilegio di stare quotidianamente ferma a guardare il mondo che passa frenetico. La sensazione che la vita scorra senza che io ne partecipi è definitivamente scomparsa. Ma sento che a volte manca. Eppure, sentirsi dissociati dalla realtà ha indubbiamente il suo fascino. Ultimamente, nei pochi momenti di sonno che mi concedo, sogno cose stranissime. Un sogno ricorrente è ...

l'esplosione silenziosa

E' bello quando gli opposti si incontrano e riescono a stare in equilibrio.. O a esplodere...in graffi dolorosi nella carni Una lotta in cui nessuno vince L'immenso ruggire del silenzio di una goccia che cade in un piccolo specchio d'acqua Una piccola luce che squarcia l'immenso buio Una lucciola, così piccola e flebile... Eppure al contempo così forte che da sola richiama l'attenzione...Uno sguardo, un pensiero Uno sfuggevole momento di luce, nel tormento dei tuoni e del buio.. Ma tra quei chiarori di un secondo, laddove più forte ruggisce la vita, laddove nulla è ma tutto può...Tu vorrai andare, attirato come dal canto di una sirena... E sarà un richiamo irresistibile, sarà al confine tra la notte e il giorno che verrà.. Sarà il momento in cui, stretta tra le dita, ci sarà la più caotica delle risate, il più inquieto dei respiri. Il respiro della vita stessa, chiusa in un abbraccio.. tenero come quelli di una madre, appassionato come tra teneri e...

Quando arriva la notte

Perché la notte è stata uno spettacolo indimenticabile. Di quelle notti che dispiace non aver immortalato nemmeno con una foto. Ma il ricordo rimarrà comunque indelebile. Una notte spensierata. Una notte salata. Una notte spensierata, nonostante il caldo, nonostante il vento, nonostante chissà che cosa di ostinato e contrario. Una notte. Parlare. Sfiorarsi con le parole. Deliziarsi del carattere dell'altro. È stata una notte poetica. È stata la notte delle scelte. E la notte si riduce a una fiaba, che non svanisce con il mattino, ma prosegue un po' stupita. Un tango sulla spiaggia. Un tango per la strada. Un tango in ogni luogo. E lui è una metafora. Che sta dentro la mia immaginazione. Che sta dentro il ricordo di questa notte. E lui è una metafora. Quella dei miei vent'anni, età che passa e non torna più. Devo ricordare di non dimenticare le cose belle. Devo ricordare questa notte. Lui l'ha resa spensierata.

Feng shui

Qualche anno fa, scrivevo un post in cui ipotizzato di non riuscire a dormire per colpa del feng shui: il mio letto aveva la testa rivolta a ovest (o est, boh?). Adesso è da circa due anni che il mio letto ha la testa rivolta vs nord, nella posizione corretta. Eppure non dormo con facilità ugualmente. Ironia della sorte. Ma in realtà del feng shui non importa molto. Continuo a testa alta. È dura. Sento la mancanza, ma ricominciare a scrivere non sarà poi così male. Un post al giorno per una settimana, ho deciso. Buona giornata a tutti. Buona giornata a chi legge, buona giornata a chi non lo fa. Buona giornata a chi non ricorda. Buona giornata a chi non ha il coraggio di alzarsi. Buona giornata a chi, invece, è obbligato a farlo. Sarà una buona giornata.

ormai sto sveglia?

Mi sento piena di energie ma senza voglia di studiare...che sarebbe l'unica cosa utile che potrei fare. E' ovvio che io abbia bisogno di dormire, ma sono già le quattro del mattino...dormirei tre ore?? E' chiaro che domani mattina non andrò alla Berio a studiare...a meno che non voglia finire stramazzata al suolo a fine giornata. Adesso potrei concedermi giusto un paio d'ore di sonno...ma poi chi mi garantisce che il mio corpo, esattamente come ogni mattina, non escogiti qualche losco piano per farmi ignorare la sveglia? Beh... intanto sto scrivendo, quindi non è proprio tutto perduto...poi questo tempo da sveglia l'ho impiegato in molti modi, per esempio giocando a giochi di ruolo, aiutando N a scrivere una lettera al boss, cazzeggiando su facebook... suvvia...chi non si concede ore e ore di meritato cazzeggio? eh no...il cazzeggio in questo periodo non mi sarebbe concesso se proprio andiamo a vedere. Oggi dovevo sostenere un esame ma per la scarsa preparazione ho ...