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Visualizzazione dei post con l'etichetta Hospice

Laurea

Signore e signori, se mi laureo entro l'anno, voglio una hola gigantesca e un flash mob! Egocentrica? No.. sono più vicina di quanto immagino alla soluzione dell'enigma. Il mese prossimo inizio la tesi, faccio il colloquio, e ricomincio a fare volontariato con i miei malaticci. Chi si ferma è perduto. Ho energia nuova che scorre in ogni fibra del mio corpo. Ho una nuova pelle da indossare. E in tutto questo, prometto -ancora una volta- di tornare a scrivere assiduamente, come ai tempi d'oro. Ma adesso sarà meglio, adesso sarà nuovo.

Maturita - The last step: L'orale

Tra circa 9 ore e trenta minuti ho l'orale del mio esame di maturità. La prof di italiano e storia mi tartasserà. Anche di storia dell'arte. Ma mai quanto matematica e fisica. E il discorso della tesina, disorganisco e troppo lungo, dove lo lasciamo? Accidenti. Lo so che dovrei dormire, arricìvare perfettamente riposata, con la mente fresca e non piena di nozioni a caso...ma è più forte di me...devo assolutamente ripassare fino alla morte, fino a che il mio cervello non sarà esausto. Se di italiano e storia quest'anno avessi avuto un professore vero, non avrei avuto tutta questa insicurezza. Se Luca Scemo non avesse preso più di me agli scritti non avrei tutta questa insicurezza. Se non venisse a vedermi ottantaquattromilamilioni di persone all'orale domani, bensì solo Alberto, non avrei tutta questa insicurezza. Vorrei improvvisamente avere la scienza infusa. Anzi no l'italiano e la storia infuse. Vorrei che fosse oggi in un attimo dopodomani. Vorrei che f...

Trance de vie

Avere il nuovo computer, tutto per me, mi fa sentire indipendente. Non lo so perchè. Forse perchè posso mettermi tranquilla, sul letto, e scrivere serena e fare ciò che mi pare nella serenità della mia stanza; senza stare seduta su un'orrenda sedia. Ma soprattutto senza sentire dieci orrendi canarini cantare fino a farmi venire il mal di testa. Oggi all'hospice, c'era un ragazzo di ventotto anni. Si chiama Sydal; è senegalese. Martedì torna in patria. Ma lui è convinto di tornare in Senegal per "rimettersi in forma", e poi tornare nuovamente a Genova come nuovo, guarito. Non ci crede che sta morendo. Non lo sa. Mi diceva soltanto che i suoi dolori erano lancinanti. Che i dolori al fegato sono brutti. E che ho l'età di sua sorella. Mi ha stretto la mano. Mi ha trattato come fossi una sua vecchia amica, nonostante fosse la prima volta che ci vedessimo. Mi ha detto che sono bellissima, perchè sorrido sempre. Mi ha detto che non devo smettere di sorridere. Almen...

Auguri

17 Aprile 2012 - Aula 9... La nostra aula...te la ricordi? Sai cosa significa salvare una persona? Dovresti..perchè tu mi hai salvata dalla prima volta che hai incontrato il mio sguardo. E poi hai continuato a farlo in una molteplicità di modi. Mi hai salvata permettendomi di aprirmi e parlare, incoraggiandomi ad aprire un blog, a lasciare una traccia, per sfogarmi, per capirmi... Mi hai salvata insegnandomi cos'è una Rivoluzione. Ora ho fatto mio questo concetto. Ora mi sto liberando, sto facendo la mia Rivoluzione; ma sei tu che mi hai insegnato che cos'è una Rivoluzione. Mi hai salvata con "Terre di Confine"...perchè adesso l'hospice riempie la mia anima; tante cose non mi fanno più paura...ma io non avrei mai superato la mia immensa fobia del dolore se tu non avessi accettato di partecipare a "Terre di Confine". Era per questo che ci credevo fortemente, che mi ci ero appassionata così tanto da non dormirci la notte: ravvisavo già la possibilit...

Martirio

Molinelli è spirato. Così velocemente... Ieri all'hospice ho sentito solo voci indistite. Ero incapace di svolgere qualsiasi mansione. Tutti i miei pazienti erano molto sottotono...temo che vi sarà un ricambio generale entro questa settimana...questo mi fa molta paura. "Immagino i vari modi in cui un uomo potrebbe morire. Naturalmente, il primo che mi viene in mente è la sete. Avendo vuotato la mia bottiglia d'acqua omaggio un'ora fa, e trovandomi sotto il calore sferzante di quest'arido deserto, immagino di disidratarmi fino al delirio. La lingua si gonfierebbe come ovatta, le palpebre si incollerebbero. Sarebbe preferibile annegare, in questo momento , almeno. Dev'essere una brutta lotta, all'inizio, con tutto quel liquido che che va dove non dovrebbe. Adesso, però, il pensiero dell'acqua -acqua extra- è davvero troppo allettante. Mi chiedo come sarebbe , alla fine; chissà se le sirene vengono a metterti collane di conchiglie, e a baciarti in bocc...

prime lacrime

Ieri all'hospice ho pianto per la prima volta. Il sognor Molinelli, era il capo della sede del Partito Fascista a Genova. Ma è anche una persona coltissima, meravigliosa fantastica. Due domeniche fa, ho passato una mattinata a dir poco surreale. Lui aveva scoperto da poco di essere nella fase terminale della sua malattia, e questo lo aveva mandato in profonda crisi. Abbiamo parlato a lungo sul senso della vita, della sofferenza, ma poi la nostra attenzione si è spostata su altre cose, e abbiamo parlato di libri, città, della mia Lisbona, del fatto che ha lavorato alla ItalSider di Cornigliano, fino ad arrivare al "demone nero" del Fascismo, che lo inghiottì. Ma lui ci credeva profondamente in quella concezione, e mi ha spiegato nel dettaglio ogni passaggio della sua vita -fin dall'infanzia- che l'ha fatto diventare un gerarca fascista. Un uomo lucido, fedele alle proprie convinzioni. Mercoledì sono tornata a trovarlo. Benchè le ostre idee politiche siano agli est...

all'hospice

Oggi, come tutte le domeniche mattina sono andata a fare il mio volontariato con i malati terminali. Sabbatella, l'ex gicatore della samp, mezzo argentino, ha dormito quasi tutta la mattina, e questa cosa mi preoccupa tantissimo. La Natalina è morta. Domenica scorsa avevamo fatto un mega giro sulla bat-sedia a rotelle schivando l'infermire pelato e la donna delle pulizie -che ci inseguiva- e oggi quasi non mi riconosceva; era col figlio. Tempo di salutarla, farle capire che anche stamattina c'ero, e dopo un pò è spirata, andata via...morta. E' arrivata una signora nuova. Le piace molto leggere, e le ho proposto tre titoli di libri da leggere insieme: "Romeo e Giulietta", "Profumo di lavanda", e "sarà un domani migliore". Ha scelto il terzo. Mi sono commossa. E' stata la giornata più faticosa da quando sono volontaria all'hospice. A Genova nevica e domani devo andare a Milano...mi viene già l'ansia a pensarci -.-' ...