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è morto Luis Sepùlveda

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è successo proprio oggi, proprio poche ore fa. Covid-19, Covid-SARS-2, il mostro, il virus che ci sta togliendo tutto, ci ha tolto anche un grande scrittore come Sepùlveda. Mi sento autenticamente in lutto. Non solo Sepùlveda è un grande scrittore, ma anche un grande uomo, che avrebbe avuto ancora tanto da dire, tanto da scrivere. Non solo uno scrittore fondamentale per il cosiddetto 'realismo magico', non solo per il merito di essere uno degli autori che ha reso celebre la letteratura latino-americana, ma per il suo vissuto di uomo, nella politica e negli ideali. La sua famiglia, infatti, si è opposta fortemente al regime di Pinochet, e Luis stesso, è stato rifugiato politico in Europa, proprio per le persecuzioni dal regime, nonché attivista per il rispetto dei diritti umani per tutta la sua vita. "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" è stato il primo libro 'serio' che mi è stato regalato dai miei genitori, nonchè uno dei primi li...

Un uomo, il suo cavallo e un pidocchio sulla Cordigliera delle Ande

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"Quanto sto per raccontarvi è successo un po' di tempo fa, l'anno in cui venne un inverno davvero da cani, lo ricorderete. Io ero povero e magro, così magro che non potevo usare il poncho, perchè appena infilavo la testa nel foro, il poncho mi scivolava giù fino ai piedi. Una mattina mi dissi: 'Isidoro, non si può continuare così, devi partire per il Cile'. Il mio cavallo era magro quanto me, per cui prima di montare gli chiesi: 'ehy matungo, pensi che ce la farai a portarmi?'. Lui mi rispose: 'Si, ma senza la sella. Accomodati qui, tra le costole'. Seguii il consiglio del cavallo e assieme ci dirigemmo verso la cordigliera. Mi stavo avvicinando al confine cileno quando, da qualche punto vicino, sentii una vocina debole, ma davvero debolissima, che diceva: 'Non ce la faccio più, io mi fermo qui'. Spaventato guardai in tutte le direzioni cercando il padrone della voce, ma non vidi nessuno. Allora mi rivolsi alla solitudine: 'Non ti vedo. ...

Mi vestivo male, dicevo le parolacce, volevo fare ciò che volevo

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« GERTRUDE: Una disgrazia incalza alle calcagna un'altra, tanto presto si succedono. Laerte, tua sorella s'è annegata. LAERTE: Annegata! Ah, dove? GERTRUDE: C'è un salice che cresce di traverso a un ruscello e specchia le sue foglie nella vitrea corrente; qui ella venne, il capo adorno di strane ghirlande di ranuncoli, ortiche, margherite e di quei lunghi fiori color porpora che i licenziosi poeti bucolici designano con più corrivo nome ma che le nostre ritrose fanciulle chiaman "dita di morto"; ella lassù, mentre si arrampicava per appendere l'erboree sue ghirlande ai rami penduli, un ramo, invidioso, s'è spezzato e gli erbosi trofei ed ella stessa sono caduti nel piangente fiume. Le sue vesti, gonfiandosi sull'acqua, l'han sostenuta per un poco a galla, nel mentre ch'ella, come una sirena, cantava spunti d'antiche canzoni, come incosciente della sua sciagura o come una creatura d...

Coraggio

" Ci vuole coraggio " ripete ancora una volta nonna Mimí, mentre io la guardo interdetta. Ho 9 anni e non riesco a comprendere come tutto ciò abbia a che fare con le rose, i tulipani e le piante di more, ma suona importante e cosí, resto in ascolto. "Osserva la bellezza di questo giardino, tesoro. Guarda come ogni fiore sia  unico e irripetibile  e doni il suo  tocco speciale  all'armonia di questo giardino...ognuno col proprio profumo, la propria forma e colori. "Sai piccola... fino a poco tempo fa il giardino che vedi ora non era altro che una giungla trascurata e morente.” Nonna Mimí fa fa una pausa per strappare con rapidità e precisione qualche erbaccia sopravvissuta e prosegue: “Sai,  ogni fiore è speciale  e devi averne cura con il massimo amore e attenzione.  Se non lo farai, presto o tardi, le erbacce e i rampicanti finiranno per attaccarlo e intrappolarlo. Ci provano  sempre .” -  Ho capito, ma nonna… questo cosa c...

Lei diceva... che passa sempre tutto.

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grande amore

Dicono che durante la nostra vita abbiamo due grandi amori. "Uno con il quale ti sposerai o vivrai per sempre, può essere il padre o la madre dei tuoi figli: con questa persona otterrai la massima comprensione per stare il resto della tua vita insieme. E dicono che c’è un secondo grande amore, una persona che perderai per sempre. Qualcuno con cui sei nato collegato, così collegato, che le forze de lla chimica scappano dalla ragione e ti impediranno sempre di raggiungere un finale felice. Fino a che un giorno smetterai di provarci, ti arrenderai e cercherai un’altra persona che finirai per incontrare. Però ti assicuro che non passerà una sola notte senza aver bisogno di un altro suo bacio, o anche di discutere una volta in più. Tutti sanno di chi sto parlando, perché mentre stai leggendo queste righe, il suo nome ti è venuto in mente. Ti libererai di lui o di lei e smetterai di soffrire, finirai per incontrare la pace, però ti assicuro che non passerà un giorno in cui non deside...

credevo

credevo che le cose si potessero dimenticare.. credevo che certe cose si potessero far scorrere... credevo di essere capace a essere felice. credevo che non sarei mai più tornata a passare le notti in bianco. credevo che la delusione non esistesse. credevo che se fai fatica, poi raggiungi il tuo obiettivo. credevo che comportarsi in un certo modo avrebbe fatto in modo che il mondo si comportasse anch'esso così. credevo che bastasse sorridere perchè il mondo mi sorridesse. credevo che bastasse che io piangessi per isolarmi dal mondo ed essere sola. credevo che se mi fossi curata l'anima avrei ucciso la stanchezzza. credevo che portando gli occhiali non mi sarebbe più diminuita la vista. credevo che per migliorare bisognasse cambiare. credevo che per dimagrire bastasse non mangiare. credevo che le persone non fossero importanti per me. credevo di essere forte. credevo che babbo natale venisse la notte di natale, e fosse felice di bere il latte che gli lasciavo. cr...

Ho trovato...

Ho trovato...qualcosa di bello, di vero, di interessante...che mi ha fatta sentire viva ed entusiasta...a pag. 27 di "Anatomia dell'irrequietezza" di Bruce Chatwin. Questa frase mi ha dato rivelazioni sul senso della mia vita. Mi ha fatto chiedere cosa ci faccio qui, a studiare chimica su chimica, a risolvere integrali di linea, invece che prendere e partire. Il cartolaio mi ha detto che è proprio bello avere vent'anni. E le tasche piene di sogni. Bhe, la frase è questa: "L'uomo, umanizzandosi, aveva acquisito insieme alle gambe diritte e al passo aitante un istinto migratorio, l'impulso a varcare lunghe distanze nel corso delle stagioni; questo impulso era inseparabile dal sistema nervoso centrale; e quando era tarpato da condizioni di vita sedentarie trovava sfogo nella violenza, nell'avidità, nella smania del nuovo. Questo spiegherebbe perchè (...), nell'intento di ristabilire l'armonia dello stato primigenio, tutti i grandi maestri -Bu...

sogni...

" Dimentichiamo tutto ciò che ci hanno insegnato , ricominciamo dai nostri sogni ... " Questa è la scritta su cui mi sono imbattuta ieri pomeriggio, in centro storico... Ma come si fa? Sono graditi suggerimenti...

Sorrisi

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Scomparsa?

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Lights will guide you home... Bloccata. Scomparsa. Come se non sapessi più di cosa ho bisogno ma nemmeno cosa voglio. Come persa in una distesa di bianco. Tears stream down on my face... Quando avrò una vita che sarà aolo mia? Bloccata al contrario? I will try to fix me... Lights will guide me home... I will try to fix me... Tra sei giorni inzia l'esame. Domani guido per la prima volta... Sono confusa Sono stanca Ho bisogno di dormire Non vedo l'ora che finisca tutto. Anche se ho l'ansia dell'estate. Ma ho deciso che l'estate la vivo lo stesso anche se sarà orrenda... When she was just a girl, She expected the world, But it flew away from her reach, So she ran away in her sleep. And dreamed of paradise, Every time she closed her eyes. "When she was just a girl, She expected the world, But it flew away from her reach, And bullets catch in her teeth. Life goes on, It gets so heavy, The wheel breaks t...

Insalata

Non mi sentirò mai più sazia . Tenderò alla sazietà, mi avvicinerò alla sazietà, ma non sarò mai sazia . Abbraccerò il mio vuoto . Lasciatemi la mia fame . Lasciatemi morire di fame . Vi prego . Forse essere brave non significa affatto doversi sbarazzare di qualcosa. Forse ha a che fare con il vivere nella confusione nel momento presente nel gelato nella fragilità nei fallimenti nelle incrinature. Pensa Passione . Pensa Grasso. Pensa Età. Pensa Rotondo. Forse essere brave significa sviluppare la capacità di vivere pienamente in ogni cosa.                                   (Eve Ensler - "Il corpo giusto") 

Mi faccio schifo?

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In un'epoca di escalation del terrorismo, mentre è in corso la guerra in Iraq e i diritti civili si assottigliano rapidamente quanto lo strato di ozono, mentre nel mondo una donna su tre viene violentata o picchiata almeno una volta nella vita, perché scrivere una pièce sulla mia pancia? Forse perché la pancia è qualcosa su cui sento di poter esercitare un certo controllo, o forse perché ho sperato che la mia pancia fosse qualcosa su cui ancora potevo esercitare qualche controllo . O forse perché mi rendo conto che ormai occupa gran parte della mia attenzione , e che l'attenzione delle altre donne è così occupata da pancia, glutei, cosce, capelli o pelle da non avere più spazio per la guerra in Iraq o, se è per questo, per qualsiasi altra cosa. Di recente, a un gruppo di donne statunitensi di diversa origine etnica in condizioni economiche disagiate, è stato chiesto che cosa avrebbero cambiato nella loro vita : la maggioranza ha risposto che avrebbero voluto ...