Nero e Cristallo
Mi è tornata in mente quella volta. Mi stavi riaccompagnando a casa dopo un mezzo pomeriggio passato insieme e una sveltina in macchina in cui ti era scappato un 'amore' mentre mi tiravi i capelli. Non stavamo più insieme da almeno cinque o sei mesi, ed ero confusa. Eravamo sotto casa mia. Mi hai posto un ultimatum. Mi chiedevi cosa volevo davvero, ed io sapevo di non saperlo in quel momento, e sapevo che non l'avrei saputo nemmeno da lì a mille anni di distanza. Ho iniziato a piangere e a ridere contemporaneamente. Mi sentivo euforica e tristissima nello stesso istante. Così piangevo e ridevo nello stesso momento. Seppure in circostanze diverse, totalmente diverse, è ciò che mi è successo ieri sera, seduta su una panchina ad aspettare. Si aspettano tante cose; si aspetta il treno, si aspettano gli autobus, si aspetta l'aereo, e si aspettano anche le persone che non arrivano. Era passata quasi un'ora quando una parola ha iniziato a farsi strada nei miei pensi...