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Chiarezza mentale

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Sto cercando la chiarezza mentale da diversi giorni. Da venerdì pomeriggio per la precisione. Non ho mai creduto che dopo 'averci dormito su' tutto sarebbe stato molto più chiaro, tuttavia nella mia vita ha già funzionato, quindi non è un'opzione che potevo escludere a priori. Ho cercato la chiarezza mentale arrivando fino a metà della quarta stagione della serie TV ' Silicon Valley '. Ho cercato la chiarezza mentale dormendo troppo o dormendo troppo poco. Ho cercato la chiarezza mentale scrivendo su questo blog e leggendo i vostri meravigliosi commenti. Ho cercato la chiarezza mentale chiacchierando con una cara amica, e insieme a lei l'ho cercata sul fondo di una zuppa tipica del Vietnam. Ho cercato la chiarezza mentale guardando per l'ennesima volta 'Mulan', e ascoltando in loop quella che è una delle canzoni più motivanti della storia della Disney. Ho cercato la chiarezza mentale in lunghe chiacchierate mattutine con i miei saggi coinquilin...

Il successo è un tormento

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Non so nemmeno di che cosa voglio scrivere oggi. So che è da un bel po' che voglio scrivere, tipo almeno due settimane, ma non l'ho mai fatto. O meglio, come al solito il mio taccuino è pieno di riflessioni, pieno di disegni, ci continuo a vomitare dentro ogni cosa, ma non riesco più a fare lo stesso con il blog. Quest'anno sto scrivendo pochissimo qui, benchè io mi senta molto più introspettiva, molto più consapevole. Eppure forse quello che lascio quassù come traccia, è molto più significativo di un flusso di pensieri qualunque, che dice tante cose ma poi in sostanza non ha nulla di vero da raccontare. Vi ricordate le due summerschool del post precedente ? Le ho fatte, le ho affrontate con coraggio. Ora è già finito tutto, ma io non sono ancora in ferie. Mi ostino a chiudermi in laboratorio fino all'ultimo giorno, mi faccio cullare da una piccola ossessione, mi do il tormento e mi sfinisco. Ma alla fine venerdì prossimo andrò in vacanza, per soli 7 giorni contati, e...

Oceani, porte e altri viaggi del subconscio

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Stanotte ho sognato che una delle sue summerschool a cui sono stata ammessa era in realtà una specie di 'scuola di sopravvivenza' in cui ciascun gruppo doveva affrontare prove al limite della resistenza fisica. Credo che il sogno fosse incentrato sull' European Innovation Accademy, perchè c'era un riferimento ad un hotel super lussuoso a Cascais, tuttavia in un alcuni momenti mi sono ritrovata a parlare in un francese abbastanza maccheronico, quindi non escludo che il mio sogno semplicemente parlasse di entrambe, ovvero la scuola a Montpellier dell' International Commission on Glass, e della European Innovation Accademy a Cascais. Scoprendo che questa scuola era una specie di inganno, nient'altro che una Battle Royal a cui non si poteva scappare, sono subito stata marchiata tra i ribelli. La capa tentava di corrompermi, dicendo che se avessi fatto la brava e fatto un po' di spia sugli altri ribelli come me, avrebbe scontato del tempo al mio gruppo sulla ...

Apnea e primavera

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Dovrei iniziare una serie intitolata 'bozze fantastiche e dove trovarle', perchè questo tentativo di post, che risale al 29 novembre 2018, è molto bello, ma non ho mai premuto il tasto 'pubblica'. Perchè? Non lo so nemmeno, io fatto sta che questo post di fine anno si collega perfettamente con le riflessioni del post di ieri, sulla consapevolezza, le distrazioni digitali ecc. Devo dire che le mie energie, come al solito, affrontano alti e bassi, ma sono riuscita a raggiungere tutti gli obiettivi che avevo in mente per questo trimestre, e in realtà mi sento soddisfatta. Avete presente quella sensazione di vuoto, di incompletezza, che vi assale quando tutto è quasi perfetto? Ecco, forse dovrei lasciarmi andare e basta. Chissene di quel quasi , la perfezione non esiste, e faccio tante cose tutti i giorni che me lo ricordano. Vi lascio a una delle mie tante riflessioni di fine anno, che forse tra tutte è la più concreta e significativa. "Nonostante tutte le ...

Consapevolezze e risvegli primaverili

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Svegliati, è primavera! Dopo innumerevoli tentativi di partorire un post interessante, finalmente riesco a pubblicarne uno -in realtà non è detta l'ultima parola finchè non cliccherò sul tasto 'pubblica'. Fatto sta che questo post inizia la sera del 4 marzo, mentre stavo scrivendo una revisione della letteratura, che ormai ho -finalmente- già finito e che presenterò in un seminario il 29 marzo, a chiusura del mese e degli obiettivi del primo trimestre. E quindi vi lascio le mie riflessioni di quella sera, e poi continuo a ruota libera, come al solito, sperando di non annoiarvi troppo col mio essere logorroica. "E' molto tempo che non scrivo da camera mia, la sera, in compagnia di una tazza di tè. E mi sono resa conto che è un piacere che mi è mancato tanto. In questo periodo ho scritto tantissimo, ma mai sul blog. E' sempre più facile abbandonarmi alla condivisione della mia vita, quando questa non sta andando nel verso giusto. Mi sembra sempre di non av...

Schopenhauer: tra volontà, nichilismo e pendoli [NUOVO VIDEO!]

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E' uscito un nuovo video! In questo uggioso lunedì di quasi primavera vi parlo di Schopenhauer, della volontà, e di tante altre cose. Finalmente riesce ad essere un video un po' più leggero, della durata di circa 20 minuti. Insomma, godetevelo. PS: giuro che torno anche a scrivere. Presto.

Dopo la laurea - 24 ottobre 2017

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Genova - 3 Dicembre 2017 "Come si esce dal vuoto? Per la prima volta, riesco ad identificare il momento esatto in cui quel vuoto mi ha attanagliato. Quel 24 ottobre, in cui ho sentito il tempo scorrere inesorabile verso l'età adulta. Quel 24 ottobre in cui il capitolo degli studi e degli schemi accademici si è chiuso. (...) Laurearsi è un dramma. E' il dramma di chi conta su una carriera di studi, ma poi si scontra con la realtà dei fatti. Volevo essere tante cose dopo quel 24 ottobre. Volevo fare tante cose dopo quella data. E invece mi sono soltanto fatta inghiottire dal vuoto e dalla superficialità. L' "essere" è veramente caratterizzato da "un'insostenibile leggerezza", come dice Kundera, ed io che da molti mesi non ho drammi di alcun genere, in tutta questa leggerezza, un po' mi sto perdendo" -Carlotta, Tratto dai "Pensieri Notturni"