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Ho provato a guardarmi dentro: non ho visto nulla.

Ho un problema, non sento più niente. Mi sono svegliata oggi pomeriggio, e mi sono resa conto di non sentire più nulla. Stanotte mi sono svuotata, ho pensato a tutto, tutto, tutto. Tutto ciò che può essere ma non è, tutto ciò di positivo, tutto ciò di negativo. E ora mi sento solo come un guscio vuoto. Sono solo l'involucro di me stessa, che tenta di sentire qualcosa ma non sente nulla. Mi sono resa conto che non provo più nulla per Nico. Mi sono resa conto che non provo più nulla per questa città. Mi sono resa conto che non provo più niente. Come se le mie emozioni rimbalzassero su un muro di gommapiuma e venissero attutite. Non ho più irrequietezza, non ho più calma. Se mi guardo dentro non vedo più nulla. Forse sono solo io che non sono in grado di vedere, o di sentire, o di assaporare. Ho provato a guardarmi dentro, e non ho visto più nulla. Ho visto solo il guscio vuoto di me stessa, che si rende conto di essere vuota come prima. Era tanto che non sentivo il vuoto. Ma ora è t...

pippotti mentali random

Oggi in casa tutte e tre abbiamo avuto una giornata difficile. Non so perchè io e i miei coinquilini abbiamo l'umore così sincronizzato; forse è vero che vivere insieme in effetti sincronizza tantissimo le emozioni, e per le donne si dice addirittura che sincronizzi anche il ciclo. E' arrivata in casa una nuova ragazza, è greca, e mi piace tantissimo. Abbiamo presto scoperto quanto simili siamo e quanto ci piaccia passare il tempo insieme. Io, lei e l'altro coinquilino abbiamo deciso di andarcene da quest casa: troppi problemi e landlord troppo stupido per affrontarli in maniera adeguata. Abbiamo trovato casa tutti insieme, Maria è ancora in forse, non si sa ancora se c'è una terza stanza disponibile per lei nell'altra casa, ma con buona probabilità si. Io ho dato conferma oggi di volermi spostare lì a febbraio, e Carlos invece andrà via la prima settimana di gennaio. Sono soddisfatta di cambiare, e probabilmente la smetterò di sentire questa orrenda sensazione...

Bom Dia!

E va bene, se ieri ero eccessivamente negativa, oggi sono -forse- eccessivamente positiva. Insomma... Che motivi ho per essere negativa? N E S S U N O! Vivo nella città dei miei sogni, quella che definisco "il mio posto nel mondo" A Natale ho l'opportunità di abbracciare chi mi aspetta a casa e c'è sempre per me, cosa a cui riesco a dare un valore solo adesso, che sono a 2000 e oltre Km di distanza. Faccio una tesi fighissima, in un laboratorio strafigo, con gente che finalmente non mi sottovaluta e mi stima, ed entro sempre qui dentro con il sorrisone, perchè mi stanno simpa un po' tutti quanti. Il 1 dicembre espongo i miei disegni (tirale fuori le palle ogni tanto Carl!) Sabato passerò l'intera giornata a fare yoga Ho dei coinquilini fantastici (quantomeno gli unici due con cui interagisco)- per esempio ieri sera avevo una delle mie lune storte abbastanza frequenti, sono tornata a casa con il broncio e il solo fatto di chiacchierare, ridere, e cond...

Posare il cappello

Niente, mi sento cretina... insomma l'ho rifatto. Ero fiera di me stessa, perché era circa un mese che non guardavo, ma ultimamente la cosiddetta saudade mi ha riportata su quella strada. Chiamiamola saudade o chiamiamola insoddisfazione... non saprei. So solo che qui a Lisbona sto tentando in tutti i modi di togliermi di dosso questa fastidiosa sensazione di precarietà, ma sembra impossibile. Devo vivere nel presente e smetterla di essere ancorata al passato. Quest'anno sento di più il Natale, tornerò a casa e sono contenta di rivedere tutti. Stare lontani da casa fa capire il valore della famiglia. Pensavo di non esserci così legata, in realtà in qualsiasi parte del mondo sarò, tornerò per loro. E non solo mamma e papà, ma mi rendo conto che manca anche la presenza degli altri, il luogo, lo stare tutti insieme attorno a un tavolo, il cazzeggiare con le mie cugine, il semplice passeggiare sotto la pioggia in riva al mare di Vallecrosia. Forse mi manca anche Genova. Anzi, c...

Amore ai tempi dell'Ikea

Sei un personaggio a caso. Niente di offensivo niente di personale. Ti ho conosciuto quasi per caso. Quella sera ero schiva mi sentivo un po' male. Ascoltavamo un disco dei Marlene Kuntz, questo particolare non cambia lo stato delle cose, ma la perizia e l'insana passione con cui ti dedichi alla costruzione di scatole di cartone, questo si è determinante, sorgono spontanee altre domande: ma cosa sono quelle pantofole a forma di elefante? Che ci faccio qui? Ammiro la tua collezione di scatole di cartone, di scatole di cartone. No non lo voglio il tuo numero, siamo a posto così se serve, nel caso, se serve ripasso da qui. Non ti amo però, forse ti cercherò quando avrò bisogno di una scatola. Casa mia è piena di cose piccole che si perdono facilmente ma quando avrò finito le mensole ti chiamerò, quando dovrò traslocare ti cercherò, ma dove andrò ad abitare, dove andrò ad abitare, non te lo dirò. Quando la passione incontra l'idea, quando la l...

Per te

Oggi è una di quelle giornate in cui ciò che desidero è stare da sola con me stessa, e dimenticarmi del resto del mondo. Oggi quello che sto scrivendo è indirizzato a una persona. Una persona che mi ossessiona, e che probabilmente non sta nemmeno più leggendo le cose che scrivo; una persona che ha occupato un sacco di giorni e un sacco di spazio nella mia mente e nel mio cuore. Ma se ci sei e stai leggendo, caro te, sai che la cosa che mi riesce meglio fare nella vita è proprio scrivere (forse conosci un paio di altre cose che so fare molto bene, ma questa è un'altra storia), pertanto non posso fare altro che scriverti; è l'unico modo che conosco per arrivare a te. Penso che le persone per cui vale la pena spendere tempo ed energie siano quelle che ti stanno vicine. Penso che quando puoi condividere qualcosa con una persona, quando quella persona è disposta ad esserci, quando c'è davvero, quella è la persona a cui dare attenzioni. Sai cosa? Ho passato due settimane ...

filosofie di vita nascoste

Ho fatto surf. Alzarsi sulla tavola per prendere l'onda è davvero difficile. Ma anche provando quello sport ho capito che devo darmi una calmata; come diceva l'istruttore: "prenditi il tuo tempo, non devi farlo velocemente, devi solo farlo in maniera funzionale". E proprio oggi questa frase è quella giusta per tentare di affrontare la giornata. Ho di nuovo le cimici dei letti in casa, e stanotte hanno fatto festa sulla mia pelle, è disgustoso e fastidioso; sto cercando di non farmi venire un esaurimento nervoso, e sto pulendo da cima a fondo la stanza. La stanza tra l'altro è un'altra, sono riuscita a cambiarla stando sempre nella stessa casa; ero parecchio esaltata dalla cosa, ma l'entusiasmo iniziale ovviamente mi è appena sceso. Ho anche notato come a volte la vita sembri una partita di basket. Premettendo che io non conosco granchè tale sport, so che comunque, come in qualsiasi sport che abbia una palla devi compiere un'azione, e se lo sport è ...