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Sai di cosa odora la nostalgia? - I miei primi giorni Lisbonesi

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Bene, mi sento sufficientemente tranquilla per raccogliere le prime impressioni sulla meravigliosa città in cui mi trovo, e in cui rimarrò per un anno. Iniziamo dall'inizio: la preparazione delle valigie. Tragedia. Avevo 20kg di bagaglio oltre al bagaglio a mano, e nel mio immaginario sarebbero stati un sacco di roba. Niente di più sbagliato, e alla fine ho con me soltanto l'essenziale per sopravvivere in questa stagione e per sopperire ai colpi di freddo improvvisi che potrebbero arrivare. va bene così, c'è stato qualche sclero nella preparazione, ma tutto sommato non ho dimenticato nulla di fondamentale, e ho veramente tutto il necessario per stare qui. Al momento della partenza, ero con i miei genitori. Devo ammettere che è stata dura lasciarli andare. Credevo lo sarebbe stato di meno, ma la partenza è davvero un momento sconfortante. E in effetti mi sono un po' commossa, e il senso di solitudine ha iniziato a farsi strada alla prima difficoltà, ovvero qu...

il mio rifugio

Posso dirne di tutti i colori riguardo a quel posto; posso continuare a dire che è piccolo, e c'è poco da fare, che non mi piace la gente che ci vive, che mi sta antipatica la compagna di mio zio, che non ho più un bel rapporto come prima con i miei cugini. Posso inventare mille scuse sul perchè non è una buona idea tornarci, posso raccontarmi che sono a corto di risorse economiche e devo risparmiare per Lisbona; posso raccontarmi che devo subire tre ore di treno regionale; posso persino dire che il mare lì non è poi tutto sto granchè rispetto ad altri posti. Eppure.. in ogni periodo di transizione, non esiste posto migliore di Vallecrosia per sparire dal mondo per dei giorni. E domani dopo il mio esame, sarà esattamente lì che fuggirò. Casca a pennello questa richiesta della bimba che tenevo l'estate scorsa, casca proprio al momento giusto. L'anno scorso in questo periodo ero lì; facevo avanti e indietro ogni weekend, e poi ero rimasta un'intera settimana. E...

Un biglietto di sola andata

Ho aspettato molto a scriverlo, e ho mille bozze di post che non ho mai pubblicato. ho avuto una sorta di blocco, non ho scritto praticamente per niente, probabilmente perchè non ero in grado di elaborare le informazioni. E' definitivo e certo: per il 28 agosto ho un biglietto di sola andata per Lisbona. Vado a studiare all' Instituto Superior tecnico de Lisboa per circa un anno; dopodichè torno, mi laureo di nuovo e poi andrò dove mi porterà il cuore. Sono stati mesi difficile, a combattere contro la stanchezza e la burocrazia, e dormire poche ore per notte, a far fatica ad alzarmi dal letto. Conservo qualche residuo di ansia e di paura, ma finalmente mi sento vicina al mio vero obiettivo, vicina più che mai al mio sogno. I miei sono in vacanza e io mi godo la tranquillità di una casa vuota, di un gatto ciccione al mio fianco e del venticello genovese che entra dalle mie finestre spalancate al tramonto. Ci ho messo un po' ad ingranare, ci ho messo un po' a t...

resa

E va bene, mi sono arresa. Mi sono resa semplicemente conto, che alla Magistrale non posso cazzeggiare. Mentre alla triennale non mi facevo problemi a presentarmi totalmente impreparata agli esami, adesso me ne faccio e come. Ho appena mandato una mail al prof chiedendo se fosse possibile rimandare l'esame di lunedì, in quanto ho avuto 'problemi di salute'. beh sono stata male due settimane, in effetti quelle due settimane mi hanno sfasata e non poco, permettendomi di dare solo due esami su 4. Sono stanca morta. In quelle due settimane avrei dovuto fare in modo che la pigrizia non prendesse il sopravvento, ma non ce l'ho proprio fatta. Desideravo stare come una balena arenata sul letto. Desideravo lamentarmi e crogiolarmi un pochettino. Ho iniziato da un semestre, e già fa schifissimo la mia carriera universitaria. Sono indietro con le relazioni di laboratorio, anzi, non ne ho ancora fatta manco una del primo semestre, e ora iniziano quelle del secondo semestre! Ho fa...

E va bene così

La mia vita sentimentale va a rotoli di nuovo. Ma questo, comunque, non mi consente di fermarmi. Chi si ferma è perduto, ed io sono nel pieno della sessione di esami. Ho dato due esami su quattro di questo semestre, e ho avuto ottimi risultati (27 e 30). Mi sento pompata, vorrei tantissimo che nella mia vita sia soddisfacente ogni aspetto, ma purtroppo, come al solito, ho combinato un gran casino. Eppure, sapere che ho comunque valore, sapere che in ogni caso posso farcela, mi da una sferzata di energia, che mi fa essere positiva anche nella situazione sentimentale 'estrema' in cui mi ritrovo in questo periodo. La voglia di socialità è poca. Ho disattivato l'account di facebook, e non ho granchè voglia di uscire. Anche se due serate con le amiche ho bisogno di concedermele, e me le concederò. Ho una fame becco perchè oggi non volevo vomitare tutta la colazione -come ogni volta prima degli esami-. Sto cercando di mangiare il più sano possibile ultimamente, e ho ricominciat...

un'altra sgradevole sensazione

Ho deciso di scrivere, perchè scrivere mi da il coraggio di confrontarmi con me stessa. Credevo di stare bene, di aver ricostruito la mia autostima in maniera efficace dopo essermi lasciata con lui. Invece no. E' come se fosse lui ad attirare in me quel senso di inadeguatezza che mi pervade. Quando sono single, o con qualsiasi altro uomo, non mi capita mai di sentirmi inadeguata, non all'altezza. Ho sempre avuto sicurezza in me, nelle mie capacità. Ho sempre avuto la serenità. Lui me la fa vacillare. Perchè succede questo? Perchè? Non sento di avere paura della solitudine, anzi, continuo a vederla come un'opportunità per me stessa. Amo avere i miei momenti di solitudine, e anche se non mi stessi rimettendo con lui, non avrei paura di restare da sola. Non mi sento brutta. Non mi sento stupida. E allora come mi sento? Inadeguata. Ma inadeguata rispetto a cosa? Ieri sera siamo andati a ballare. In una discoteca mediocre, dove di solito organizzano feste universitarie, e s...

mavaffanculo

Insomma vaffanculo al torpore che in questa settimana mi ha tentato di fermare. Ho scritto almeno tre bozze di post in questi giorni. Sono incazzata nera. Ma nera. Con me stessa. ma ora basta cazzarola. Sono stufa e arcistufa del torpore. Non gliela darò vinta e non mi inghiottirà. E visto che chi si ferma è perduto, io non mi fermo. Mi butto alle spalle il passato. Perchè altrimenti divento scema e basta.