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Ritorno

Sono quasi esattamente 12 giorni che mi trovo in Italia. Attualmente sono a Roma, non dispongo nè di un PC nè di una connessione a internet fissa. Mi è pesato tantissimo tornare. Mi manca Lisbona, mi mancano tutte le persone che ho conosciuto, e l'impatto che ho avuto con il ritorno a casa è stato talmente stressante, che da Genova sono ripartita quasi immediatamente per un altro viaggio. Mi sento ferma e distratta, nonostante io sia in costante movimento, anche adesso. Sono stata nel mio piccolo rifugio a Vallecrosia, ho fatto un'altra piccola escursione in bici, sono stata a Milano, mi sono mossa verso l'Abruzzo, che non avevo mai visitato e che mi ha incantata. Mi trovo a Roma, città che ho scoperto troppo tardi e che mi ha sorpresa dalla prima volta in cui l'ho vista a febbraio. Domani parto per Napoli, passerò per Pompei, perchè quest'anno ho proprio voglia di fare un'overdose di rovine archeologiche, e infine, già che Genova mi continua a stare stretta,...

O ultimo dia

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Non mi piace salutare la gente. Per questo non sono andata alle feste di goodbye degli altri studenti Erasmus che sono ripartiti. E per questo non ne ho organizzata una per me, anche se alla fine non ho molte persone a cui dire Goodbye. Non mi piace salutare la gente, e per questo sto da circa un'ora e mezza a fissare il muro crepato del mio laboratorio. Non ho più nulla da fare qui dentro, il mio lavoro è finito, ma non me ne sto andando perchè sto procrastinando il momento dei saluti. Non voglio uscire di qui senza aver salutato tutti, ma in realtà non voglio uscire di qui, punto. Il mio ultimo giorno di laboratorio è triste, triste perchè non ho più nulla da fare, triste perchè domani mattina mi sveglierò e penserò a finire di impacchettare la mia roba. Triste perchè lunedì mattina mi sveglierò e il mio primo pensiero non sarà "muoviti ad alzarti che sennò perdi il treno", ma sarà "stai dimenticando qualcosa prima di andare?". Oggi è il mio ultimo ve...

Unico, personale percorso

Nell'ultimo post parlavo di progetti, e qualcosa già bolliva in pentola, ricordandomi  come  ho conosciuto Adriana, creatrice di " LaCiclistaIgnorante ". Ci sono persone che riescono a trovare l'ispirazione in luoghi diversi, il loro percorso è spesso definito strano, senza un'apparente destinazione. Eppure proprio mettendo insieme tutti i pezzi, esattamente come un puzzle, nascono le cose migliori, capendo anche un pochino meglio qualcosa di se stessi. Mi piace quando le parole di qualcuno riescono ad accendere una luce dentro di me, mi piace condividere queste luci che si accendono, e mi piace allo stesso modo ispirare. Per questo ho chiesto ad Adriana di scrivere per me, il resto ve lo racconta lei. "Ho conosciuto Carlotta, per caso, anni fa. Avevo messo su un progetto artistico, volevofarelingegnera. Avevo riunito artisti semisconosciuti, secondo me validi. Volevo farne un'associazione culturale, ne avevo fatto una mostra. All'inaugurazione c...

No, non sto chiudendo per ferie -forse

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Ultimamente ho scritto veramente tanto, e soprattutto ho sviscerato tanto. Per chi segue anche la mia Pagina Facebook (se non la segui cosa aspetti, clicca sul link e metti like!)  sa che in questi mesi ho pubblicato sotto l'hashtag #Guardiamoindietro  post vecchissimi, e con l'hashtag #Frammenti  ho pubblicato bozze inedite, frammenti -appunto- di miei taccuini, del vecchio blog, e anche riflessioni più attuali. Ho iniziato ad usare i tag in maniera un po' più furba, ma non ho ancora avuto il tempo -e diciamolo seriamente, la voglia- di organizzare tutto in modo ordinato. Ho iniziato a fare video su YouTube (se non sei iscritto al canale, non farti ripetere di cliccare sul link!) , ma poi non ho continuato. Insomma, ho messo un sacco di carne al fuoco, senza realmente cuocere tutto come si deve. Mi sono resa conto che in alcuni momenti ho dato troppa priorità alle mie idee 'secondarie' piuttosto che ai miei 'doveri', e non ho ancora capito se è perchè credo...

Nero e Cristallo

Mi è tornata in mente quella volta. Mi stavi riaccompagnando a casa dopo un mezzo pomeriggio passato insieme e una sveltina in macchina in cui ti era scappato un 'amore' mentre mi tiravi i capelli. Non stavamo più insieme da almeno cinque o sei mesi, ed ero confusa. Eravamo sotto casa mia. Mi hai posto un ultimatum. Mi chiedevi cosa volevo davvero, ed io sapevo di non saperlo in quel momento, e sapevo che non l'avrei saputo nemmeno da lì a mille anni di distanza. Ho iniziato a piangere e a ridere contemporaneamente. Mi sentivo euforica e tristissima nello stesso istante. Così piangevo e ridevo nello stesso momento. Seppure in circostanze diverse, totalmente diverse, è ciò che mi è successo ieri sera, seduta su una panchina ad aspettare. Si aspettano tante cose; si aspetta il treno, si aspettano gli autobus, si aspetta l'aereo, e si aspettano anche le persone che non arrivano. Era passata quasi un'ora quando una parola ha iniziato a farsi strada nei miei pensi...

una raccolta

E rileggiamocele queste famose 38 bozze non pubblicate!  "Oggi è una di quelle giornate schifose, in cui avrei voglia di stare sola, isolata dal mondo, senza nessuno che mi disturbi. Mi sento preoccupata. E' moltissimo tempo che non scrivo, non ho più fatto video, e sto procrastinando tutte le attività che riguardano i miei progetti personali; ma adesso basta, sto ricominciando ad essere attiva, ho solo bisogno di un po' di tempo per ingranare di nuovo." 30-03-2017  - "Dai diamanti non nasce nulla" eh si buoni propositi che periodicamente si ripropongono "Ho deciso che dopo circa 14 post salvati come bozza, adesso scrivo, e adesso lo faccio seriamente." 21-08-2016 - "senza titolo" ecco, se da 14 sono poi diventati 38, e nemmeno questo era mai stato pubblicato, forse due domande sulla mia voglia di scrivere avrei dovuto farmele "Sono mesi che aprivo bozze di post senza riuscire a pubblicare nulla di ciò che scrivevo. Sto ...

fame, soddisfazione e follia

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"Oggi soffro. E vivo immersa nel sonno... cos'è che mi toglie le energie? Cosa mi blocca? Domani è il giorno del lancio . Avrò mica la stupida paura di vincere? Nah! 'siate affamati, siate folli!' Mi sento affamata, folle, contenta, soddisfatta e so che andrò lontano. Ma ovunque io voglia arrivare, da qualche parte dovrò comunque iniziare." 27 Gennaio 2017 - Tratto dal quarto taccuino *Per non dimenticre* il lancio: sono troppo minstrem: